domenica, 19 giugno 2005

parma in aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

 

 

ciao ciao empoli!!!

postato da: rica alle ore 14:14 | Permalink | commenti (7)
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sabato, 18 giugno 2005

compleanno montellaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

viva!!!

compleanno carrààààààààààààààààààààà

viva!!!

postato da: rica alle ore 11:56 | Permalink | commenti (1)
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mercoledì, 15 giugno 2005

posso urlare?....

aaaaaaahhhhhhhhhhhhhhh
aaaahhhhhhhhhh
AAAAAAAAAHHHHH

dovrei pure picchiare qualcuno....

LUUUUUUUUUUUUUUUU' DOVE SEI???

postato da: lisalas alle ore 13:59 | Permalink | commenti (1)
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lunedì, 13 giugno 2005

la mia amica la patrizia faceva catering al flippaut e le ho detto "oh figa se ti capita la meg salutaamela"

oddio il giorno dopo mi è arrivato un messaggio con scritto meg ti adora

ti vuole

ti ama

chiede di te, della tua salute.

 

oddio si ricorda di meeeeeeeeeeee

nascerà l'amore??????

adesso scrivo una mail ad emo e lo minaccio!!!!!

cederà?

postato da: rica alle ore 13:33 | Permalink | commenti (3)
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lunedì, 13 giugno 2005
bisogna avere molta cautela con chi è felice
postato da: rica alle ore 13:27 | Permalink | commenti (2)
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domenica, 12 giugno 2005

 

Io mi ero persa nella nebbia e tu
tu dalla rabbia ormai non ci vivevi più
e adesso che siamo tornati insieme
ti dico t'amo e tu non me lo dici mai

E adesso giura, adesso giura
adesso giura che non hai paura
che sia una fregatura dirmi amore mio
perché un am
ore col silenziatore
ti spara al cuore e pum! Tu sei caduto giù

T'appartengo ed io ci tengo
e se prometto poi mantengo
m'appartieni e se ci tieni
tu prometti e poi mantieni
prometto, prometti

Ti giuro amore, un amore eterno
se non è amore me ne andrò all'inferno
ma quando ci sorprenderà l'inverno
questo amore sarà già un incendio

Lo grido cento, mille volte a sera
ma disperata come una preghiera
non voglio più svegliarmi sola sola
se non ci sarai

Prometti, per sempre sarà
prometti, indietro non si tornerà

Se c'è una crisi la mandiamo via
perché i problemi tuoi sono problemi miei
bisogna dirci tutto fra di noi
e a tutti gli altri poi non li diremo mai

E adesso giura, adesso giura
adesso giura sopra il mio diario
dove c'è la tua foto che hai dedicato a me
che ho consumato con i baci e i pianti
che io per colpa tua non piangerò mai più

T'appartengo ed io ci tengo
e se prometto poi mantengo
m'appartieni e se ci tieni
tu prometti e poi mantieni
prometto, prometti

Ti giuro amore, un amore eterno
se non è amore me ne andrò all'inferno
ma quando ci sorprenderà l'inverno
questo amore sarà già un incendio

Lo grido cento, mille volte a sera
ma disperata come una preghiera
non voglio più svegliarmi sola sola
se non ci sarai

Prometti per sempre sarà
prometti indietro non si tornerà

T'appartengo ed io ci tengo
e se prometto poi mantengo
m'appartieni e se ci tieni
tu prometti e poi mantieni

giura

postato da: rica alle ore 14:22 | Permalink | commenti
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giovedì, 02 giugno 2005

sono due paginette sugli alpini a parma... li sto attaccando ovunque e non capisco perchè non qua... eheheh

prima serata

beh è una specie di diario di bordo
di ieri sera
prima serata ufficiale in mezzo ad alpini, gia incontrati per la città mercoledi sera dedicandoci canzoni d'ammmore e pazione, già incontrati lunedi pomeriggio mentre ci hanno cacciati dalle loro tende forse perchè avevamo scritto in fronte porchetta...e giustamente ci hanno salutati in malomodo...
beh
io e l'eli dopo aver invitato il mio musicante ad unirsi a noi ce ne siamo partite un po' rammaricate per la sua assenza.
non sapevamo bene come poteva avvenire la circolazione del traffico dato che è da un mese che ce la menano che parma è chiusa, sigillata...
ma sa dit??
siamo arrivate tranquillamente in centro... abbiamo persino trovato posto dato che tutta parma e provincia è arrivata in città in bici.
abbimao parcheggiato la dalla conad benissimo con zero assoluto problemi di custodia e altre menate.
ci avviciniamo al centro, attraversiamo la strada grazie ad un moto-carretto che ci fa passare.
il moto-carretto sono quelle cammionette degli alpini con la marmitta in alto sopra all'abitacolo per far si che dietro possano salire un sacco di persone.
mentre attraversiamo tranquillamente ci fischiano (perchè giustamente eravamo bellissime)
e ci invitano a salire.
saliamo senza multi quesiti sperando in un giro panoramico di parma in realtà ci ritroviamo allos tesso parcheggio della conad, due minuti di distanza.
ci fanno scendere e siamo arrivati nel loro accampamento, saltano fuori come puffi glia ltri loro conviventi del camper.
ci spiegano che sono venuti col camper nel parcheggio solo percè vicino al centro e perchè hanno trovato il gabbiotto della luec dei lampioni a cui si sono attaccati impunemente.
sembrava di essere a riccione in qualche campeggio nascosto invece attorno a noi c'erano solamente milel macchine mille carrelli...
non so perchè ma qualcosa mi ha bloccato all'inizio... sarà il fumo, sarà il profumo sarà quel che sarà ma mi sono trasformata in una lucia un po' scettica un po' perplessa e particolarmente muta...
peccato ho lasciato troppo pista all'elisa la quale ha visto della mia esitazione e si è data libero sfogo e alla serata che incombeva sulle nostre teste (e sugli stomachi)
abbiamo cominciato a mangaire le cose sott'olio e sott'aceto della mamma di loris, w la mamma di loris e cincin, la torta della mamma di loris, w la mamma di loris e cincin, salamini porchette bistecche patate cipolline...
vino, quantità industriale di vino, e poi sempre il solito profumo che arieggiava nelle nostre narici...
e poi la grappa...loro sono di bassano del grappa e vivono in mezzo a questo calore
buona molto.. questa la mamma di loris non centra e quindi w l'elettricista del gruppo e cincin.
finalmente riprendo un po' di spazio e comincio a delirare come sempre recupero alla grande tutto il tempo sprecato a farmi duemila domande... intanto il mio musicante si faceva sentire ma zero voglia di tapinarlo e farmi tapinare...
finata la cena finite le varie confessioni finiti i racconti di alta montagna... di storie su genova su trieste su altri mille raduni, su morose e morosi vari, su storie d'altro oceano...
mi spaizzava questo benessere...
mi sembrava di sessere tornata a casa seduta su divano a controllare con occhio vigile tutte quelle illustrazioni dei marinai che sbarcavano in una cittadina sperduta e arrivavano queste fanciulle affascinate e affascinanti... sbocciava l'amore di una sera e poi chi si era visto si era visto, e cincin.
finita la cena siamo risaliti sul moto-carretto.
leli ha fatto una cosa super ficqua ha guidato lei per un po la cammionetta solo che poverina cominciava a girarle la testa e invece di andare al loro vero accampamento li stava portando tutt'altra parte...
cambio autista e noi dietro a sbattere il viso nell'aria fresca di parma.
risate a piu non posso...
cappelli alpini che volavano via in tangenziale...
arrivati al vero accampamento cominciamo a girare tra tende e grappe locali tra bar e walzer ballati con vecchi alpini... ma il problema non era neitne a parte la nostra inesperienza di walzer... machissenefrega!!!
balato bevuto...
e si riparete
ora eravamo in una quarantina sul moto-carretto... e ridevamo perchè ci eravamodetti che dovevamo entrare in parma nel centro storico.
abbiamo imboccato la strada giusta...
tanta gente, tutti ammiratori della buona vita del buon gusto e della festa... tutti così tra alpini e visi più o meno conosciuti. e noi sulla cammionetta a gridare e casntare...
più che altro prendere di mira qualcuno e dire... "Italia Uno!!!"
inquadrati da mille tv locali da mille fotografi... beh vedremo la gazzetta che dice...
immagino la faccia di mia madre quando si accorgerà del casino!!
abbiamo parcheggiato nella via in di parma abbiamo ricominciato a fare giri di bar ad essere presentate a destra e a manca. noi piuttosto tranquille anceh se non sembrava parma non c'era nessuno di parma che potevamo aver intravisto, zero assoluto.
il giorno dopo, oggi, leli ha il primo giorno di lavoro, quindi ci ricomponiamo e vediamo che forse è ora di tornare a casa... anche perchè tra l'età di ieri sera, i soliti undici anni a testa, e il troppo alcool nel corpo era ora di squassarla.
salutiamo i nostri alpini brindiamo alla mamma di loris, cincin, salutiamo loris.
ci siamo dati appuntamento a stasera ma... il tempo non è stupendo io dovrei studiare e poi loris... beh amore folle!
nel tornare al parcheggio della conad comincaimo a renderci conto degli effetti devastanti degli lpini... i prati peini zeppii di gente ceh dormiva ubriaca.. ambulanze ferme cion sirene accese...
e finaemnte vediamo il mordo un bacio, è il mio mordo. :)
rubiamo un passaggio in bici da due passanti che muniti di forza e voglia ci hanno allungato fino alla pilotta... poi capivamo che forse era meglio correre un po'...
siamo arrivate alla macchina un o' scombussolate tropo felice e piene di voglia di vedere di rivivere queste emoziioni.
il viaggio verso la campagna dispersa è stato tutto semplice. la notte un po' travagliata fma forse dipiu il risveglio.
la eli è da qauttro ore che lavora e di certo non la invidio.
ah il mio musicante mi sa che è andato...
ahahhaha me lo sono giocata ieri sera...
io devo smolalre il celulare da qualche parte se voglio evitare questi inconvenienti...
vedremo oggi al suo risveglio, vedremo.


questo racconto è una sorta di biglietto da visita che faccio in favore agli alpini...
se vi capita l'occasione di vederli a questi raduni a queste fete, partecipati e offrite la vostra disponibilità assoluta, se ne ricorderanno a vita
come credo che io ricorderò a vita ieri sera e la mamma di loris, e cincin

seconda giornata

Sabato io e la leli ci siamo riproposte di fare un salto dai nostri amici alpini, prendo su io la macchina con qualche riserva più che altro riserva permanente di benzina.. ma niente ci importava dovevamo andare a brindare alla mamma di loris…
Volevamo portare una torta ma in realtà credo che ci stava un po’ briga e poi i insofferenza generale così abbiamo optato per la cantina di mio padre che tanto non se ne accorge più di quanto vino gli rubo (ahaha anche perché crede che io non riesca a bere il vino… ahahhahaha)
Beh simao arrivate da loro avvolte da un cielo scuro pieno di umidità… era tutto il giorno che pioveva… sgocciolava…e oramai l’aria era davvero impregnata di freddo ma basta qualche goccio in più di sano gutturnio o della grappa dell’elettricista che poi passano tutti gli acciacchi!!
Siamo arrivate al loro accampamento senza molti problemi di viabilità, ma noi possiamo tutto!
C’era un non so che di diverso nel senso che mancava il casino avvolgente sarà forse che avevano già mangiato ma noi ci siamo ambientate nuovamente subito e ho cominciato persino a ricordarmi qualche nome… Riccardo… l’alpino senza cappello perso in tangenziale… fabio, il nostro elettricista!
C’era pure due ragazzi che si erano aggregati, due ragazzi alpini, il Briz e Gino… il Briz giuro che è allucinante cioè lui a parte che non parla l’italiano e poi è davvero senza limiti di nessun tipo… e ha la morosa… mèma!!
L’altro i campione mondiale di rutti… “ma va… anceh io sono una campionessa ufficiale e nazionale di burp”
“burp?”
“si è il rutto dei fumetti!”
“ma va lucia leggi pure te tipo dilan dog??”
“io leggo diabolik lucia, lo conosci?”
tutte queste voci fuori campo di danno al possibilità di rispondere con “beh io leggo ratman”
un boato silenzioso fa si che si aprano le loro immense bocche “ma sé?? E che roba è?”
scambi di indirizzi conil mondo giusto per mandare via posta i numeri più divertenti di ratman… non ho chiesto se conoscevano almeno guruguru ma credo che avrei peggiorato la situazione!
Sicuro…
“de cossa??!! Cossa vutu???”
“ma sé?? Si o no??? Ma sa dit??? Da bon??”
scambi dialettali che non so per quanto potrò ricordare ma finchè posso lo farò…
Loris per ricomporre la serata ha riportato fuori, per la felicità della leli, un sacco di noccioline e tutte le cipolle mica cipolle asparagi della sua mamma…e quindi perché non brindare nuovamente??!!
Vivaaaaaaaaaaaaaaaa w la mamma di loris, cincin!!
Mettiamo a posto accuratamente (ma anche no) il tavolo delle vivande e soprattutto evitiamo di prendere contro a tutte le bottiglie sparse attorno alle nostre panche.. Arriva Gian e Marco Masini a recuperarci con il solito moto-carretto e ripartiamo per il centro… giri su giri, urlate su urlate, italia uni contro canale cinque, vino a fiumi, profumi avvolti in aspirate…
Avevamo costruito una sorta di amicizia complessa tradotta da tutti noi,… c’era un sacco di gente che cercava di salire sul nostro carretto, saliva ma poi si mostrava insipida solo per fare la figa… e infatti zero assoluto! Solo un gruppo di ragazzi di lecce che è salito quando eravamo fermi ha cercato di rallegrare la situazione ma poi hanno preso troppo alla lettera la richiesta e stavano per distruggere il nostro furgoncino!
Ci sono state risse bellissime con briz che voleva uccidere il mondo intero!!
Haahha ha preso una mano di schiaffoni!!!
Ahahahahha
Si è visti massimo, la cester, la fra e pallini, mazza e bianchi che forse si era no persi, lucani che ha tirato un muso paura con la leli perché lei forse gli ha urlato “lucani gheiiiiiiiiiiiiiiiiii” e lui giustamente se l’è presa da morire… “sfigata” ed è scappato…
C’erano le mie due conquiline marsalasi, ma dato che in realtà non vado d’accordo con loro le ho riempite di insulti ahhahahahahah
Buonissimo!
“oh leli devo andare a fare la pipi”
prendiamo su due alpini, ovviamente loris e riccardo, e cerchiamo un bagno…
allora parma è stata invasa di bagni chimici ambulanti e ora che io ne voglio usare uno è introvabile!??!?!
Siamo andati in pizzeria credo e comincia fare la coda intanto figurarsi se i vecchi alpini non cominciamo a girarti addosso… cioè a me dispiace ma erano davvero pesanti… io avevo perennemente riccardo sotto braccio, dovevo continuare a baciarmelo per farmeli allontanare non è che se dici un no, può bastare… devi lottare… solo che riccardo cioè era impalato non sapevo come difendermi, sarà la statura la corporatura..
E poi il tutto è cominciato ad ingrandirsi.., i colori delle persone attorno cominciano ad essere opache, la gente non aveva più tratti conosciuti, insomma non capivo più un cazzo… fuorisssssima!
Merda! Mi ricompongo ma non facevi in tempo che ti arrivava qualche sorpresa tra le mani, qualche loris sempre pieno di birra, sempre pronto ad offrirti qualsiasi cosa… mitico loris!! W la mamma e loris!viva e cincin!!!
Bon avevo dato il mio meglio, ancora tafferugli ma oramai avevo guadagnato una posizione fighissima, sopra il furgoncino, sopra l’abitacolo nel posto più alto del moto-carretto!
“oh leli devo andare a fare la pipì”
fabio e riccardo ci riportano in giro a fare la pipì… ci perdiamo, ovvio, e ad un certo punto mi illumino: vedo per terra una sedia rotta, cioè senza gambe e poggia-schiena.. mi brillano gli occhi…
corro da morire perché dico che voglio fare lo snowboard…salto ci piombo con i piedi uniti e comincio a volare all’indietro come una pazza. Cado mi spacco tutto piango rido stavo per morire… ho preso una botta paura. La leli continua a dirmi che se lo ricorderà a vita questo volo!!!
Grazie…
Giuro c’erano un sacco di televisioni locali, un sacco di giornalisti, un sacco di alpini che mi deridevano.. e fabio e riccardo poverini si preoccupati ma come potevano non ridere???
Hahahahaha
Miticccci!!!
Torniamo indietro senza più osso sacro raccontiamo il fatto e tutta piazza Garibaldi scoppia in un’unica grassa risata….
Suonano le fanfare da dio… tutto per me..
Si continua a bere a sorridere a sguardi amici… non si capisce più cosa è sogno cosa è realtà…
Io da qui in poi comincio a da avere un vuoto….
Il bello di questa festa è che tutti sono disponibili con tutti, e quindi il tipo che mi era dietro che non mi mollava un secondo si è preso uno schiaffone perché io non sono alpina!
Mia capi!!?!?!?
Loris, riccardo e fabio sicuramente sono i tre alpini che sono nel mio cuore, giusto perché gli altri non ricordo il nome!!
Ahahahahhaha
Ci sono state scene immense, immerse nella gioia nell’alcool…
siamo tornate a casa trascinate da qualche forma di vita...
Il bonde, un mio amico, dice che non capisce perché una città per un’adunata alpina deve fare cosi tanto chiasso come ha fatto parma per poi dare la possibilità agli alpini di ubriacarsi sempre… non sono dello stesso parere, nel senso che si è vero che hanno il bicchiere facile ma lui secondo me non ha vissuto questa festa come festa!!!
È una festa un rave!!!
Solo che on partecipano gente con inviti particolari, arriva la gente dalla campagna, dai monti e tutti in città a prendere otto braccio chiunque, salutare chiunque, essere cortese, apprezzarsi.
Ieri sera mi sono mancati da morire i miei giovani alpini, ma sapevo che erano già a casa… loro non partecipano alla parata haahhahahaha che cialtroni…
Io sono felicissima di averli conosciuti sicuramente un grande merito va a loro, ne sono sicura!!
Vedremo l’anno prossimo se raggiungerli ad asiago, visto che loro giocano in casa

postato da: rica alle ore 09:44 | Permalink | commenti (2)
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giovedì, 02 giugno 2005

oh disgraziate ora aggiorno io ma che sia l'ultima volta e claudia non so se intendiamo che ....

ahahahah dai niente è prestissimo e oggi va cosi

sto cercando qualcosa da appiccicare...

oh figa anzi ora vi attacco un po' di roba alpina da dio, felici????????????????????????

eheheheheheh

postato da: rica alle ore 09:38 | Permalink | commenti
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lunedì, 18 aprile 2005

Eccomi qua!!!! Aggiorniamo!!!!

Salve mie care ho un quesito da porvi...anzi forse sono due:
ho appena ricevuto un sms TIM
(menomale che c'è la TIM che mi manda gli sms...
ma la TIM è maschio o femmina...
cioè è come se mi avesse scritto un uomo?)
dove mi dicono che ho 60min gratis da utilizzare con gli amici TIM...ma voi siete amiche TIM?

Poi che dire...beh...ieri ho visto un filmone
"The Jacket", consigliabilissimo....
Sei confuso? Bene..vedi di rinchuderti in un cassetto!!! tiè.


Mi sto organizzando per il mio "conclave" personale,
preparativi alla fumata bianca...perchè sparito il perditempo di turno di solito ne arriva un altro.

 

 

postato da: lisalas alle ore 13:12 | Permalink | commenti
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giovedì, 14 aprile 2005
sempre per fede
questa volta le mie manine autonome non centrano,potrei documentarti facilmente almeno due casi in cui le vostre mail hanno fatto cilecca! ma per motivi di privacy non faccio nomi....
il remix infatti non lo ascolto mai! :-P

 

per il pagamento,posso ratealizzarlo?

mari | | 14/04/2005 17.14.24 |81.74.73.7

 

e poi dicono ridicono a me??!!

ahhuauhahuaahuhuahuahuauhahuahua

sembra una tizia che tanto tempo fa chiedeva al busso (scusate Busso, si quello del TAVA) se riceveva i suoi sms

auhahuahuahuah

sto male!!sto soffocando dal ridere! ma che minchia vi faccio ricordare??!! uhaahuahuhahauhau

(quando poi volete aggiornarlo sto blogghe??!!)

postato da: rica alle ore 18:23 | Permalink | commenti
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mercoledì, 13 aprile 2005

w ste!

madamadorè

postato da: rica alle ore 12:52 | Permalink | commenti
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domenica, 03 aprile 2005
2/04/05
sono tornata da poco da una "birra" tra amici.
sto male come la ero stata un paio di settimane fa quando lho visto sofferente ad una finestra, arrabbiato con se stesso perchè dalla sua bocca non usciva che un gemito.
suor pierina, quando andavo all'asilo, i raccontava spesso quella favola di quell'uomo che una pallattola aveva nel cuore, nellos tomaco, nella testa. e lui era andato per primo dal suo aggressore ha porgergli le sue scuse.
lui.
questa storia l'ho sempre portata nel mio cuore. è una cosa che in me ha suscitato la mia personalità. avevo all'incirca quattro anni.
a dieci l'ho visto in piazza san pietro. a otto ho smesso di credere in dio.
l'ho sempre reputato una persona semplice,
e vaffanculo ai giornalisti che per un tocco di pane in più,
(che poi non è pane ma una macchina lussuosa),
hanno preparato da giorni la sua morte.
ma come osano?
il rispetto?
quella cosa strana che lui ci ha sempre insegnato?
dov'è??
mi piange il cuore.
che piangano gli occhi è una fotografia.
coraggio in un corpo che ha voluto avere il sopravvento ad una mente cosi magnifica.
mi ha sempre rincuorato la sua figura.
era come un pilastro. la sua personalità.
con la sua morte ho paura.
ho paura che come quel simbolo sia caduto, un simbolo di pace, di amore, di serenità (cosa che manca troppo), possano cadere altre cose essenziali nella mia vita.
quella bimba che lo vedeva come suo nonno mi fa sorridere ma il viso è cosparso di lacrime.
io non so che dice che grazie alla morte del papa ha ritrovato la fede.
ancora un volta rimango della mia idea, e sono sempre più stabile.
non credo. non voglio credere. che un papa come lui abbia sofferto cosi tanto, che un giorno abbia dovuto lasciare il mondo. per andare dove? vita terrena??
ci mandi una cartolina.
(scusate ma ho una rabia dentro che non si può immaginare).
non voglio dare la solita immagine di ipocrisia. questo è il mio vero amore. questa sono io. senza veli e peli.
e lui è il mio papa.
sto soffrendo tantisssimo. lo giuro.
ha regalato sorrisi, speranze, parole.
però lo voglio ricordare con un sorriso malizioso
pensand a quanto ho sbuffato quella domenica di pasqua.
GRAZIE.
ti penserò, con tanto affetto
postato da: rica alle ore 11:57 | Permalink | commenti (1)
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sabato, 02 aprile 2005

strano che quando voglio fare io la tamarra arriva ci macs dalle fiamme della terra a mo' di matrics... perchè c'ha la chitarra a due cosi? oh robba devi imparare ad usare pure te sta cosa costosssssssissssssima.

che figo ma ne ha due perchè all'iper c'era lo sconto?

figa che robaccia.

vediamo se arriva supersonic.

maledetta sarà stata barbarella a prendere tuttii posti a quella roba.

figa

postato da: rica alle ore 12:16 | Permalink | commenti (3)
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martedì, 29 marzo 2005

pasquetta.
desenzano del garda 2005.
partiamo in tre macchina, tredici persone. due compagnie unite: la nostra e di altre quattro persone che io personalmente non posso vedere.
la nostra macchina ovviamnete la più bella in clio con il gianlu il neo e piero.
non ero sicura se volevo realmente partire.. eravamo solo in tre donne, una felicemente innamorata di un felicimente innamorato, io, e l'anna.
mettiamoci pure un asterisco di fianco al nome anna, anna sta per scassaminchiapaiura.
a me spiace per lei poverina perchè credo che sia davvero un imbecille.
poi vabbè mi da fastidio l'atteggiamento dei miei giovani donzelli che fanno i fighi primitivi, "femmena?" e cominciano a strusciarsi. l'importante è che non parli.
ma lei haimè, parla. ma non sa usare molto bene quella bocca, anzi qualcuno dice di si.. ma comincerei a sentirmi dire da pietro che sono cattiva, maligna, crudelia.
beh arriviamo fin troppo presto per le mie dosi mattutine di sonno (devo dormire sempre almeno 9.30h) .non abbiamo trovato traffico perchè abbiamo fatto un sacco di strade sperdute nella bassa.
bravisssimi, organizzatisssimi :) .
arriviamo al lago on qulache imprecazioni perchè stranamente ci eravamo persi subito. ci riroviamo e comincio a vedere sta anna che, ovviamente non potendo andare dalla felicemente innamorata del felicemente innamorato, comincia ad osservarmi ad atteggairsi come me, a mettersi li e a fare ridere, scusate, a provarci.
l'anna ovviamente è nel'altra compagnia, ma nessuno l vuole ma tutti le dicono di si. ruffiani.
beh desenzano del garda pare come la riviera romagnola piena di gente bellissima (donzelle mie care, quanti passeri) tuttop aperto tutto ulla strada...
un sacco di vita.
e noi tredici sfigati appollaiati un po' sotto l'ombra un po' sotto il sole quocente.
marco era pure un po'malato...
ieri mancava il mazzo. è ilnostro simbolo. ma ora c'ha la veronica che francamente non so quanto sia annalisa o rica... mah, so solo che il mazzo non c'è più.
c'era il mercato costituito da tre bacarelle orene
orribili
ma per la disperazione trovavo interessante qualsiasi articolo esposto.
l'ignoranza dilagava sempre di più tra di noi. ma sorattutto in elio.
era tremedo ieri.
continuava a cantare quelle robe da stadio contro tutti i napoletani e i baresi (da buon foggiano) e piu cantava piu veniva circondato da meridionali...
ha rischaito l'acqua ottocento volte.
in piazza qualcuno gli ha ricordato che c'aveva un sacco di nostri soldi in tasco
e lui urlava alzava le braccia al cielo
dicendo
"auhahuahuahu io sono proprio tanzi"
mi sta bene finchè lo fai una volta.
ma lo ha ripetuto quindici volte per attirare lo sugardo di quelle due appollaiate la sotto, quelle con i pantaloni bianchi e perizoma rosso sporgente (come se servisse lo sporgente per farlo vedere... erano gia banche per conto loro quele braghe)
era una battuta orribile la sua e piu la ripeteva piu rideva esclusivamente l'anna. allora ha aggiunto il nome per essere unpo' più prolisso...
"auhahuhauhuaha io sono proprio tanzi, carlisto tanzi"
carlisto?carlisto?
è stato deriso da stranieri e non, soprattuttonapoletani e baresi.
si è comprato un bilietto da 11.20 per fare un giro ocon il traghetto.sapeva tutto solamente elio. ma poi è arrivata una frase del tipo " il cassiere ha detto che se per caso il traghetto nonc i deve essere non saremmo rimborsati... poi si è corretto e ha detto che se non mancheremo non verremo rimborsati"
eh?
perchè non ci dobbiamo essere? perchè non ci deve essere il traghetto?
(che poi francamente come fai a dire di no a 12 persone? francamente un'idea da vecchi (dato che durava tre ore) ma sicuramente nell'arco della giornata quella migliore.
tutti vanno a mangiare.
vanno a mangiare caprino e polenta.
vediamo il listino io e pietro ci guardiamo nelgi occhi come due innamorati e poi salutiamo tutti alla ricerca di un panificio.
dopo esserci cibati vediamo un bar. cercavamo tremendamente una toilette. troviamo un bar con i cosi a dondolo. solo che essendo l'attrazione del bar erano ovviamente occupati. ce n'era uno con una bambina. era sola.
pietro si avvicina alla bambina si guarda attorno e chiede al signore seduto nel dondolo di fianco "scusi questa è sua?"
questa è sua? ma cosa una bicicletta?
mi sono sentita sprofondare
"no guardi non è mia"
cazzo è una tratta??
"laua vieni via"
e la bambina piangente se ne va e pietro soddisfattissssssimo si siede.
mi compra una flut di prosecco da bere in riva al algo.
lui cercava di parlare un po' in inglese per farmi sentire la nuova fiamma al fianco di george.
poi il viaggio int raghetto che non finiva mai. l'anna che cotinuava a starmi addosso e io ha risponderle male
e lei che non capiva un cazzo rideva, ma che cazzo ti ridi? imbambita
beh sono stata premiata mizz agricola 2005 perchè ieri parlavo davvero come uno scaricatore di porto, se lei noncapiva le frecciatine dovevo essere esplicita ma tanto non capiva nemmeno quelle.
grazie anna pera ver dato un senso alla giornata di ieri, sennò davvero non avrei avuto niente da fare.
grazie
cena li con una buona pizza, massi neinte male. forse non mi sono accorta della pizza per tuttoquello cheho bevuto al fianco.
ritorno tranquillo
nessuno che ha disturbato i miei sonni precoci.

pasquetta ci sarà fra un anno
colombo ha scoperto l'america

postato da: rica alle ore 09:54 | Permalink | commenti
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domenica, 27 marzo 2005

.
io la fedo la giulia e la martina e l'immancabile gianlubaccaro.
meg.
io ero la per lei.
la amo.
l'ho sempre amata.
lei sicuramente mi ama da un sacco di tempo.
beh il concerto davero strepitoso. calore dal palco e calore di risposta.
calore e solo calore.
lei bravissima, i musicisti pure, facendo elettronica passando pe l drum'n'bass e cosette varie.
veramente belle!
:)
finito il concerto ho cominciato ad urlarle di ogni dato che mi aveva promesso via mail che sarebbe scesa per salutarmi.
ovvionon mi caga.
ma io avevo una cosa per lei: un ovetto kinder.. è pasqua e poi si colelagva benissimo alle nostre mail :)
solo che avevo paura me lo tirasse in testa cosi l'avevo fatto su nel cartone della stampante, erauna cosa immensa per una stronzata.
non è scesa cosi si è avvicinato cordialmente il tipo dei suoni e gliel'ha consegnato.
il fuori orario è fighissimo: c'è un treno all'interno el locale e poi in alto c'è un camper da dove spuntano fuori i musicisti dove la plebe non può assolutamente andare infatti sto camper è colelgato solo o con l'esterno o con il palo e il palco è irraggiungibile, non essendoci scalette varie...
lei lo riceve sto pacco e mi chiama.viene giu il tipo cerca di tirarmi su dal palco, mentre tutta la gente urlava "stanno pescando moby dick"
ufff
io sono salita là da lei.
"ciao" "ciao. è tuo questo pacchetto?" "si"
la vedevo cosi rapita nel suo sguardo verso quel pacco che mi sentivo una stronza colossale.
lei scarta il pacco e vedi una scatola di un orologio da pompieri.
mi guarda con quell'aria che si assume quando ai compleanni ricevi sempre quella cosa davvero orenda e tu cerchi ugualmente di sorridere alla tua amica ma in realtà pensi già a come riciclarlo).
le dico che deve guardare all'interno.
apre tuta vogliosa di scoprire cosa potesse contenere, scarta tutto
ottocento fogli epr poi trovare sto ovetto kinder.
si mette a ridere.
mi guarda compiacente di compatirmi.
mi offre un biccheire di chamapagne, (vabbè era il fondo).
"ma tu sei quella delle mail?"gia sono prorpio io"
"mi fa paicere averti conosciuto"
mi da un bacio con lo schiocco.
la amo.
arriva il solito tour menager "meg intervista"
"lucia ti faccio una dedica, tieni è tutto per te"
cazzo fa a ricordarsi il mio nome???
che figa che è!
sono rimasta ancor aunpo' con lei a parlare di cose senza senso.
le peggiori domande che potevo farle ovivamente gleile ho fatte.
però mi ama.
sono scesa dal camper con quella felicità che hanno i bambini quando è estate e vincono la partita a guardie e ladri.
tutti mi guardavano ero un sole.
sono felicissssssima.
ora so cosa voglia dire essere innamorati.

postato da: rica alle ore 15:48 | Permalink | commenti (2)
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